Devo dirlo fa un po' impressione, ma l'effetto che dà è soprattutto stupefacente!
Ha origini americane, Wikipedia ci dice che il particolare colore di questo dolce chiamato "Red Velvet" o "Devil Food", deriva da la reazione chimica tra l'aceto (contenuto nella ricetta originale) e il "latticello", ovvero il cosiddetto buttermilk, in poche parole il siero del latte della panna impazzita!
In ogni caso già durante la Seconda Guerra mondiale, era in uso colorare questa torta con il succo di rape rosse, che non ne modifica il sapore ma che la rende indiscutibilmente sanguignea!
Trovo la Red Velvet una torta molto versatile, San Valentino, compleanni, ma anche , perchè no, Natale!
Ovviamente sia glassa che farcia dovranno essere rigorosamente bianche, per dare quello stupendo contrasto che ci aspettiamo dal "Cibo del Diavolo".
Esiste una ricetta originale, ma io l ho semplificata con la mia ricetta dei bicchieri ed è venuta magnifica!
- 3 bicchieri di farina
- 2 di zucchero
- 1 di olio di semi
- 1 di latte
- 2 uova grandi
- 17 gr di colorante gel
- 1 bustina di lievito
- 1 cucchiaio c.ca di cacao in polvere
Cotta in forno statico a 210° per c.ca 30 minuti.
- 400 gr. di panna da montare
- 400 gr. di Philadelphia o simili
- 20 gr. di colla di pesce
- 3-4 cucchiai di zucchero a velo









Ingredienti (per 4 persone):

