venerdì 28 ottobre 2011

Semplice ma terribilmente conturbante: CACIO&PEPE

Quando si ha voglia di pasta bisogna affidarsi alle tradizionalissime ricette italiane per soddisfare quest'impellente bisogno di carboidrati.

Cacio e Pepe.Cacio e Pepe.Cacio e Pepe.Cacio e Pepe.Cacio e Pepe.Cacio e Pepe.Cacio e Pepe.


La soluzione più semplice, più buona, più conturbante e suadente per assaporare la pasta, come mamma l ha fatta, come i carbonari la fecero la prima volta, a Roma, scoprendo che una cosa così semplice poteva essere così deliziosa e logisticamente semplice da prearare, spianandoci la strada per la carbonara, assolutamente peccaminosa ma un pochino più ricca e quindi adatta, ai tempi che furono, a famiglie più abbienti.

n.d.r.: Non mi risparmierò nelle dosi, poichè, la pasta deve essere goduta e non pesata.


Per 2 persone:

  • 300 gr di spaghetti n°5 
  • 200 gr di pecorino ROMANO
  • pepe  NERO appena macinato
  • olio evo

Grattugiate il pecorino e mettetelo da parte
Buttate gli spaghi e scolateli al dente, e mettete da parte un bicchiere di acqua di cottura.
Trasferite gli spaghetti in una boule, aggiungete il pecorino, l olio e l'acqua di cottura, mantecate con forza, per non farli attaccare e aggiugete generosamente pepe nero!


Toh! Due spaghi cacio e pepe pronti, un bicchiere di rosso, la felicità!



martedì 25 ottobre 2011

Sei di fretta??? Currrryyyyyy!

Eccoci, la pagina sul curry…è buono, afrodisiaco, salvavita durante le diete!! Il curry è una miscela di spezie originaria dell’India, chiamato in loco “masala”. Il termine “curry” deriva dall’indiano “cari” che significa salsa. In effetti è un condimento, molto usato, con il riso, la carne etc..La miscela del curry dovrebbe essere così composta: la curcuma, responsabile del colore giallo oro rilasciato durante la cottura dei cibi, lo zenzero, il cardamomo, il coriandolo, il pepe nero, il cumino, la noce moscata, il fieno greco,i chiodi di garofano, la cannella, lo zafferano e il peperoncino.


In India è riconosciuto come elisir di lunga vita, grazie alla curcuma che protegge i neuroni dalle malattie degenerative, oltre ad essere un disinfettante dello stomaco e a altare l’appetibilità dei piatti.


spezie_indiane.jpg

In più diciamolo il curry ci salva sempre nelle situazioni più estreme, quando non hai niente in casa…la nostra Anna si è inventata una bella ricetta giust’appunto, che può essere utilizzato come salvavita:
Pennette al curry (per 4 persone):
  • 400 gr di pennette
  • pancetta affumicata
  • 200 ml di panna da cucina
  • curry
  • sale, olio
Mettere su l’acqua per la pasta. Irrorare una padella con l’olio e far rosolare la pancetta, quando ha preso colore mettere la panna, finire di cuorecere e aggiungere curry a piacere. Scolare la pasta e buttarla nella pentola della pancetta, mantecare qualche minuto. Occhio al sale nella pasta, c’è già la pancetta salata!!
Dopo un primo strepitoso, vi propongo un buon secondo, un classico, che può essere anche rivisitato.
Variazioni del pollo al curry:
  1. Pollo al curry classico (Per 4 pesone)
  • 1 Kg di petto di pollo
  • 1 cipolla
  • 1 mela
  • farina
  • un po’ di panna liquida
  • curry
Tagliare il pollo a tocchettini, infarinarlo e farlo rosolare in una padella con dell’olio. In un’altra padellina cuocere la cipolla con la mela tagliata a tocchetti. Quando si sarà un po’ disfatta, aggiungere al pollo che intanto avrà già preso un po’ di colore. Aggiugere un po’ di brodo che nn guasta mai; quando il brodo si sarà un po’asciugato aggiugere la panna e il curry, lasciare andare ancora un po’ e servire!!
2. Pollo al curry light
  • 1 kg di petto di pollo
  • farina
  • yogurt intero bianco (va bene anche quello greco)
  • curry
  • sale, olio
Tagliate il pollo a tocchetti e infarinatelo. Fatelo rosolare in 2 cucchiai d’olio. In un altra padella mischiate lo yogurt con il curry. Quando il pollo sarà cotto, tuffatelo nella salsa allo yogurt, rigirate bene, servite ben caldo. La ricetta è light per il suo basso contenuto di grassi e lo yogurt che sostituisce la panna.
3. Pollo al latte di cocco e curry
  • 1 kg petto di pollo
  • 400 ml di latte di cocco
  • curry
  • 1 cipolla
  • farina
  • un pezzetto di zenzero
  • sale, olio
Tagliare a tocchetti il pollo, metterli a bagno con il latte di cocco per mezz’ora. Scolarli. Il latte di cocco rimandente verrà mischiato con il curry e tenuto da parte. Infarinare il pollo, farlo rosolare nella padella con la cipolla tagliata, imbiondita. Quando ha preso colore, aggiugere la miscela di latte e curry e salarlo. Lasciarlo cuocere ancore per qualche minuto e servire.
Tutte le ricette con i pollo dovrebbero essere accompagnate con del riso basmati, o comunque del riso lungo che non scuoce!

Happy Pasta Day!

Ebbene si...oggi è la 14esima Giornata Mondiale della Pasta, direi una delle sette meraviglie del mondo.
La pasta è buona, sana e nutriente e racchiude in se' buona parte della storia italiana.


La pasta è il punto saldo della cucina mediterranea.
Fresca o secca, pomodoro, arrabbiata, carbonara, cacio e pepe, impastata col cacao, col nero di seppia, con il peperoncino, declinata in miliardi di modi, in Italia, come all'estero, "fare la pasta" vuol dire far famiglia, essere tutti uniti, la condivisione di un momento di vita quotidiana votata al relax e al piacere.
Da una recente statistica, ovviamente ci classifichiamo noi come i più grandi pastari nel mondo con ben 26 kg di pasta procapite all'anno, seguito dai venezuelani, che consumano, ahimè, solo 13 kg di pasta a testa in un anno.

                                                 
                                                        Fonte: www.internationalpasta.org

Come dicevo la pasta racchiude in sè una tradizione antichissima, che risalirebbe ai primordi delle civiltà, dalle prime civiltà orientali il concetto di pasta si è sviluppato nel senso degli ingredienti e nell'uso.
Pasta utilizzata tutt'ora come contorno dai nostri amici asiatici, ma anche dai vicini francesi, pasta che negli anni ha acquisito un ruolo chiave nell'alimentazione moderna.
Quando si parla di cibo genuino la prima cosa che viene in mente è la pasta.
In Italia ci sono le migliori aziende produttrici di pasta in tutto il mondo, che hanno fatto del proprio prodotto una vera e propria esperienza indimenticabile: Barilla, forse il marchio-pasta più conosciuto e popolare al mondo, ha creato 3 eventi nelle maggiori città italiane per celebrare il Pasta Day, ma anche De Cecco, Voiello, Garofalo portano in alto la bandiera italiana della pasta!
Insomma corta o lunga che sia, pasta in ogni parte del mondo vuol dire casa!


                                                  Fonte: Youtube - Canale: Windows On World



mercoledì 19 ottobre 2011

Arriva il freddo....tempo di zuppa!



Mi ero dimenticata quanto fossero uggiose le sere d'autunno, pioggia, umidita e freddo!
Ecco un'ottima e squisita soluzione per i vostri palati infreddoliti!

Caciucco di Ceci e Spinaci - per 2 persone:

  • una confezione di ceci precotti
  • c.ca 6 cubotti di spinaci congelati
  • 1 cipolla
  • olio evo
  • brodo


In una pentola soffriggete la cipolla con un po' d'olio evo, aggiungete i ceci e con un po' di brodo, fateli andare a lungo finché non si disfano.
In un' altra pentola bollite gli spinaci in un po' d'acqua salata, quando sono cotti scolate bene (consiglio di scolarli nello scolapasta e schiacciarli bene con un piatto per fare uscire tutta l'acqua) rimetteteli nella loro pentola e passate al mixer brevemente.
Aggiungete gli spinaci ai ceci, fate andare ancora per 10 minuti, schiacciandoli, ogni tanto con una forchetta, i ceci, per renderli più cremosi.
Tutto cotto, filo d'olio d'oliva e buon appetito!


Ah io uso questi, secondo me sono i migliori sul mercato!