martedì 13 dicembre 2011

Natale in Cucina

Siamo quasi alle porte della festa più attesa di tutto l'anno: Natale!
Si mangia un sacco, si sta coi parenti, ma soprattutto ci si scambiano i regali!
Facciamo un discorso meno ipocrita, sì per i credenti massimo rispetto per la venuta del Salvatore, ma per tutti gli altri, Natale significa ricevere pensieri, sia materiali che immateriali, che rappresenta tutto l'affetto che si prova per una persona.
Allora via con le idee regalo che ho trovato sul web in questi giorni, naturalmente dedicate alle cucina!!
Siete ancora in tempo per il web shopping, ma affrettatevi! :D


  • Set olio e aceto spray a forma di estintori, per palati bollenti!




Su Ebay, 26€ circa!


  • E che ne dite di un bel cavatappi che cinguetta alla vista di una buona bottiglia di vino!

Di Alessi, 30€ circa!

  • Amate i cupcakes, ma non sapete proprio da dove cominciare, provate da qui!


Cupcake kit su amazon.com, circa 15€

  • Vi ho beccato! Siete un po' invidiose della meravigliosa spilla-gelato che ogni tanto indossa Fiammetta Fadda nei suoi programmi!!! e perche no!


Questa meravigliosa spilla, l ho scovata su http://funnyfimo.altervista.org/, fateci un giro sono cose davvero meravigliose!!!





mercoledì 7 dicembre 2011

That's No Food

Mi sento di pubblicarla anche sul blog.


But That's No Food

In crociera a colpi di padella

Singolare la sfida tra la maggiori compagnie crocieristiche italiane Costa Crociere e la napoletana Msc! Come terreno di battaglia hanno scelto proprio la cucina, fiore all'occhiello del turismo crocieristico italiano, come armi editoriali su due delle testate giornalistiche più famose in Italia, Oggi e Gente.


Mentre Costa Crociere cerca l'eccellenza nella cucina di Carlo Cracco, chef pluristellato milanese, e di Benedetta Parodi, ex reginetta di Mediaset, adottata in seguito da La7, Msc fa altrettanto puntando tutto sulla pasticceria con e con il volto fresco di Tessa Gelisio, nuova reginetta dei fornelli a cotto e mangiato, un po' troppo come dire, "sauvage" e più adatta secondo me, a trasmissioni più avventurose - Pianeta Mare le calza benissimo - che dietro i fornelli caldi e rassicuranti di una comunissima casa.
La gastronomia è un po' il cavallo di battaglia, il valore aggiunto delle compagnie crocieristiche italiane - sulle navi da crociera "SI MANGIA UN CASINO, AD OGNI ORA", sono infatti previste almeno 5 pasti, colazione, metà mattina, pranzo, teatime, cena, senza contare il buffet di Mezzanotte.
Durante la crociera, in genere si partecipa ad una cena di gala, in cui i menù sono un po' più di qualità rispetto ali pasta di tutti i giorni.


é un'ottima soluzione per chi vuol avere un pacchetto un po' tutto compreso, ma quasi nessuno si rende conto della grandissima standardizzazione del mondo crocieristico. Ad esempio, tutti i giorni, tutte le navi della genovese Costa Crociere, di tutto il mondo, hanno lo stesso menù. Per carità si abbattono i costi, ma si perde un po' quel gusto per le vacanze da avventurieri che preferisco personalmente.
Su Costa, la nostra Parodina sponsorizza il menù dello chef Costa, Stefano Fornesi, che a colpi di aragoste e gamberoni, spera di conquistare gli esigente palati del crocieristi di fine anno.
Mentre per i vacanzieri di Msc, è riservato uno speciale trattamento ritagliando il coupon sul settimanale che permetterà loro di assaporare torte e pasticcini della cake designer Fiorella Balzamo.

Chi vincerà??? Forse lo scopriremo alla prossima uscita.

domenica 27 novembre 2011

Quattro Torte di Velluto Rosso

Ho voluto riprendere il titolo di un famoso film Dario Argento perchè la sensazione che da questa particolare torta, è brivido, ma soprattutto fascino: Red Velvet.
Devo dirlo fa un po' impressione, ma l'effetto che dà è soprattutto stupefacente!
Ha origini americane, Wikipedia ci dice che il particolare colore di questo dolce chiamato "Red Velvet" o "Devil Food", deriva da la reazione chimica tra l'aceto (contenuto nella ricetta originale) e il "latticello", ovvero il cosiddetto buttermilk, in poche parole il siero del latte della panna impazzita!
In ogni caso già durante la Seconda Guerra mondiale, era in uso colorare questa torta con il succo di rape rosse, che non ne modifica il sapore ma che la rende indiscutibilmente sanguignea!
Trovo la Red Velvet una torta molto versatile, San Valentino, compleanni, ma anche , perchè no, Natale!
Ovviamente sia glassa che farcia dovranno essere rigorosamente bianche, per dare quello stupendo contrasto che ci aspettiamo dal "Cibo del Diavolo".
Esiste una ricetta originale, ma io l ho semplificata con la mia ricetta dei bicchieri ed è venuta magnifica!


  • 3 bicchieri di farina
  • 2 di zucchero
  • 1 di olio di semi
  • 1 di latte
  • 2 uova grandi
  • 17 gr di colorante gel
  • 1 bustina di lievito
  • 1 cucchiaio c.ca di cacao in polvere
Partite come sempre dalle uova con lo zucchero, e piano piano aggiungete tutti gli ingredienti.
Aggiungete il gel come ultimo ingrediente insieme al cacao, così da raggiugere la giusta gradazione di colore.
Dovrebbe venire una cosa del genere.


Cotta in forno statico a 210° per c.ca 30 minuti.



Non vi fate ingannare dall'aspetto esterno!!
Per la farcia io ho pensato subito ad una mousse al cioccolato bianco, ma è risultata molto pesante, troppo dolce visto che in seguito l ho ricoperta con la pasta di zucchero!
Quindi per l'interno secondo me l'ideale è una la crema della cheesecake fredda che faccio di solito

  • 400 gr. di panna da montare
  • 400 gr. di Philadelphia o simili
  • 20 gr. di colla di pesce
  • 3-4 cucchiai di zucchero a velo
Montate la panna, incorporate lentamente il formaggio che avevate già lavorato e aggiungete la gelatina raffreddata e lo zucchero a velo.




Spalmate bene la crema all'interno della rossa!
Vedrete che effetto!


giovedì 17 novembre 2011

VideoArt nella cucina di Fru's Kitchen

Posto questo video di un VideoArtist che conosco, Marioandrea Barbantini Aka Mizuko, dal talento pazzesco, che rappresenta un po' la mia vita in cucina!!!
"Vicky Reloaded"
Buona Visione!



Canale YouToube : http://www.youtube.com/user/mizukovideo
Facebook: MIZUKOVIDEO

venerdì 28 ottobre 2011

Semplice ma terribilmente conturbante: CACIO&PEPE

Quando si ha voglia di pasta bisogna affidarsi alle tradizionalissime ricette italiane per soddisfare quest'impellente bisogno di carboidrati.

Cacio e Pepe.Cacio e Pepe.Cacio e Pepe.Cacio e Pepe.Cacio e Pepe.Cacio e Pepe.Cacio e Pepe.


La soluzione più semplice, più buona, più conturbante e suadente per assaporare la pasta, come mamma l ha fatta, come i carbonari la fecero la prima volta, a Roma, scoprendo che una cosa così semplice poteva essere così deliziosa e logisticamente semplice da prearare, spianandoci la strada per la carbonara, assolutamente peccaminosa ma un pochino più ricca e quindi adatta, ai tempi che furono, a famiglie più abbienti.

n.d.r.: Non mi risparmierò nelle dosi, poichè, la pasta deve essere goduta e non pesata.


Per 2 persone:

  • 300 gr di spaghetti n°5 
  • 200 gr di pecorino ROMANO
  • pepe  NERO appena macinato
  • olio evo

Grattugiate il pecorino e mettetelo da parte
Buttate gli spaghi e scolateli al dente, e mettete da parte un bicchiere di acqua di cottura.
Trasferite gli spaghetti in una boule, aggiungete il pecorino, l olio e l'acqua di cottura, mantecate con forza, per non farli attaccare e aggiugete generosamente pepe nero!


Toh! Due spaghi cacio e pepe pronti, un bicchiere di rosso, la felicità!



martedì 25 ottobre 2011

Sei di fretta??? Currrryyyyyy!

Eccoci, la pagina sul curry…è buono, afrodisiaco, salvavita durante le diete!! Il curry è una miscela di spezie originaria dell’India, chiamato in loco “masala”. Il termine “curry” deriva dall’indiano “cari” che significa salsa. In effetti è un condimento, molto usato, con il riso, la carne etc..La miscela del curry dovrebbe essere così composta: la curcuma, responsabile del colore giallo oro rilasciato durante la cottura dei cibi, lo zenzero, il cardamomo, il coriandolo, il pepe nero, il cumino, la noce moscata, il fieno greco,i chiodi di garofano, la cannella, lo zafferano e il peperoncino.


In India è riconosciuto come elisir di lunga vita, grazie alla curcuma che protegge i neuroni dalle malattie degenerative, oltre ad essere un disinfettante dello stomaco e a altare l’appetibilità dei piatti.


spezie_indiane.jpg

In più diciamolo il curry ci salva sempre nelle situazioni più estreme, quando non hai niente in casa…la nostra Anna si è inventata una bella ricetta giust’appunto, che può essere utilizzato come salvavita:
Pennette al curry (per 4 persone):
  • 400 gr di pennette
  • pancetta affumicata
  • 200 ml di panna da cucina
  • curry
  • sale, olio
Mettere su l’acqua per la pasta. Irrorare una padella con l’olio e far rosolare la pancetta, quando ha preso colore mettere la panna, finire di cuorecere e aggiungere curry a piacere. Scolare la pasta e buttarla nella pentola della pancetta, mantecare qualche minuto. Occhio al sale nella pasta, c’è già la pancetta salata!!
Dopo un primo strepitoso, vi propongo un buon secondo, un classico, che può essere anche rivisitato.
Variazioni del pollo al curry:
  1. Pollo al curry classico (Per 4 pesone)
  • 1 Kg di petto di pollo
  • 1 cipolla
  • 1 mela
  • farina
  • un po’ di panna liquida
  • curry
Tagliare il pollo a tocchettini, infarinarlo e farlo rosolare in una padella con dell’olio. In un’altra padellina cuocere la cipolla con la mela tagliata a tocchetti. Quando si sarà un po’ disfatta, aggiungere al pollo che intanto avrà già preso un po’ di colore. Aggiugere un po’ di brodo che nn guasta mai; quando il brodo si sarà un po’asciugato aggiugere la panna e il curry, lasciare andare ancora un po’ e servire!!
2. Pollo al curry light
  • 1 kg di petto di pollo
  • farina
  • yogurt intero bianco (va bene anche quello greco)
  • curry
  • sale, olio
Tagliate il pollo a tocchetti e infarinatelo. Fatelo rosolare in 2 cucchiai d’olio. In un altra padella mischiate lo yogurt con il curry. Quando il pollo sarà cotto, tuffatelo nella salsa allo yogurt, rigirate bene, servite ben caldo. La ricetta è light per il suo basso contenuto di grassi e lo yogurt che sostituisce la panna.
3. Pollo al latte di cocco e curry
  • 1 kg petto di pollo
  • 400 ml di latte di cocco
  • curry
  • 1 cipolla
  • farina
  • un pezzetto di zenzero
  • sale, olio
Tagliare a tocchetti il pollo, metterli a bagno con il latte di cocco per mezz’ora. Scolarli. Il latte di cocco rimandente verrà mischiato con il curry e tenuto da parte. Infarinare il pollo, farlo rosolare nella padella con la cipolla tagliata, imbiondita. Quando ha preso colore, aggiugere la miscela di latte e curry e salarlo. Lasciarlo cuocere ancore per qualche minuto e servire.
Tutte le ricette con i pollo dovrebbero essere accompagnate con del riso basmati, o comunque del riso lungo che non scuoce!

Happy Pasta Day!

Ebbene si...oggi è la 14esima Giornata Mondiale della Pasta, direi una delle sette meraviglie del mondo.
La pasta è buona, sana e nutriente e racchiude in se' buona parte della storia italiana.


La pasta è il punto saldo della cucina mediterranea.
Fresca o secca, pomodoro, arrabbiata, carbonara, cacio e pepe, impastata col cacao, col nero di seppia, con il peperoncino, declinata in miliardi di modi, in Italia, come all'estero, "fare la pasta" vuol dire far famiglia, essere tutti uniti, la condivisione di un momento di vita quotidiana votata al relax e al piacere.
Da una recente statistica, ovviamente ci classifichiamo noi come i più grandi pastari nel mondo con ben 26 kg di pasta procapite all'anno, seguito dai venezuelani, che consumano, ahimè, solo 13 kg di pasta a testa in un anno.

                                                 
                                                        Fonte: www.internationalpasta.org

Come dicevo la pasta racchiude in sè una tradizione antichissima, che risalirebbe ai primordi delle civiltà, dalle prime civiltà orientali il concetto di pasta si è sviluppato nel senso degli ingredienti e nell'uso.
Pasta utilizzata tutt'ora come contorno dai nostri amici asiatici, ma anche dai vicini francesi, pasta che negli anni ha acquisito un ruolo chiave nell'alimentazione moderna.
Quando si parla di cibo genuino la prima cosa che viene in mente è la pasta.
In Italia ci sono le migliori aziende produttrici di pasta in tutto il mondo, che hanno fatto del proprio prodotto una vera e propria esperienza indimenticabile: Barilla, forse il marchio-pasta più conosciuto e popolare al mondo, ha creato 3 eventi nelle maggiori città italiane per celebrare il Pasta Day, ma anche De Cecco, Voiello, Garofalo portano in alto la bandiera italiana della pasta!
Insomma corta o lunga che sia, pasta in ogni parte del mondo vuol dire casa!


                                                  Fonte: Youtube - Canale: Windows On World



mercoledì 19 ottobre 2011

Arriva il freddo....tempo di zuppa!



Mi ero dimenticata quanto fossero uggiose le sere d'autunno, pioggia, umidita e freddo!
Ecco un'ottima e squisita soluzione per i vostri palati infreddoliti!

Caciucco di Ceci e Spinaci - per 2 persone:

  • una confezione di ceci precotti
  • c.ca 6 cubotti di spinaci congelati
  • 1 cipolla
  • olio evo
  • brodo


In una pentola soffriggete la cipolla con un po' d'olio evo, aggiungete i ceci e con un po' di brodo, fateli andare a lungo finché non si disfano.
In un' altra pentola bollite gli spinaci in un po' d'acqua salata, quando sono cotti scolate bene (consiglio di scolarli nello scolapasta e schiacciarli bene con un piatto per fare uscire tutta l'acqua) rimetteteli nella loro pentola e passate al mixer brevemente.
Aggiungete gli spinaci ai ceci, fate andare ancora per 10 minuti, schiacciandoli, ogni tanto con una forchetta, i ceci, per renderli più cremosi.
Tutto cotto, filo d'olio d'oliva e buon appetito!


Ah io uso questi, secondo me sono i migliori sul mercato!

venerdì 15 luglio 2011

Pasta a norma di...burrata!


Quest'oggi ho preparato per pranzo un piatto davvero buono e gustoso.
Col caldo che fa, mi sarei aspettata (da me stessa) qualche bella insalata, o pasta fredda, invece ho optato per una bella spaghettata alla norma, con qualche modifica personale!!


Per 3 persone:

  • 2 melanzane grosse
  • sugo di pomodoro, preferibilmente fresco
  • cipolla
  • aglio
  • mezza burrata
  • 2 cucchiai di ricotta fresca

Ho lasciato spurgare le melanzane per un'oretta pressandole sotto un bel tagliere con un po' di sle grosso...belle strizzate lo ho fritte in abbondante olio di semi.
A parte, in un saltapasta, ho fatto un sughetto leggero, insomma aglio, cipolla, basilico e pomodoro fresco.
Ho unito le melanzane al sugo...e sopresa, ho trovato in frigo mezza burrata avanzata!
L'ho buttata dentro, ho mantecato insieme a 2 cucchiai di ricotta fresca.
Cotto gli spaghi (i preferisco i 5, ma in casa mia vice la regola degli spaghettini 3) ho saltato tutto nella padella del sugo.
Ragazzi, devo dire che ero veramente ispirata...per una pasta a norma di burrata!!!!

mercoledì 13 luglio 2011

Inno alla cellulite di Enrique Serna


"Oh incanto della cicciona
Gamba di grandezza elefantina
Che al grasso si abbandona
Oh maestà divina
Della coscia avvolta in gelatina
...Evviva le adipose
Adoratrici dello sforzo nullo
che lasciano le odiose
fatiche al mulo
e mangiano tutto ciò che ingrossa il culo"

Non siate ne' troppo grasse, ne' troppo magre...siate semplicemente SANE!!!

martedì 12 luglio 2011

Torta di Spinazz (daghel al terun..daghel al terunnnn!)


BuonAppetito a tutti!
Ringrazio Giada che mi ha ispirato con questa sua ricetta golosissima e che mi faceva durante le dure session di esami all'università.

Per la pasta:

  • 200 gr. farina c.ca
  • mezzo bicchiere d'acqua fresca
  • mezzo di olio di oliva
  • sale
Per il ripieno

  • 6 cubetti di spinaci surgelati
  • 2 uova
  • parmigiano
  • 200 gr. ricotta
  • aglio
  • sale

Preparate la pasta: create un pozzetto nella farina dove aggiungerete olio, acqua e sale e giù di olio di gomito. La pasta deve essere elastica e non troppo unta, in questi caso aggiustate di farina. Lasciate riposare al fresco 1o minuti, mezz'oretta.
Mettete a bollire gli spinaci in acqua salata, scolate bene (magari schiacciandoli un po' con un piatto) e fate saltare in padella con un po' di olio e aglio. Lasciate raffreddare.
In una boule sbattete le uova con il parmigiano e la ricotta, deve risultare omogeneo, e infine aggiungete gli spinaci tiepidi.
Stendete la pasta in una teglia (a mo' crostata) e riempitela con il composto.
In forno a 200 per una mezz'ora, finchè gli spinaci non colorano.
Con un bel condiglione, un'ottima ricetta fresca, che va bene anche da portare al mare!
Il titolo è in riferimento al film di Aldo, Giovanni e Giacomo che cantano

"la bella la và al fosso ravanei remulazz barbabietul e spinazz daghel al terun"

mi fa schiattare!!


domenica 10 luglio 2011

Il soffritto


Non bisogna mai sottovalutare la forza di un soffritto.
A casa, tutti i giorni, è sempre presente il classico soffrittino di cipolla, quello proprio da sugo di pomodoro.
Ma quando ho tempo, è consigliabile dedicare più di uno sguardo a questo componente fondamentale del piatto.
Sedano, carota, cipolla. Ma anche scalogno,aglio e mele. Un buon soffritto basta anche da solo per dare robustezza al piatto. Tritato o sminuzzato finemente, l'importante è non farlo bruciare, ma rosolare, dorare tuffatto nel guazzetto dell'olio evo.



Ogni Piatto il Suo Soffritto

Pasta e fagioli: sedano, carote, cipolla,aglio (con l'aggiunta "ignorantemente" di una parte grassa, pancetta, prosciutto o salsiccia)
Piatti di mare: aglio o poco scalogno.
Piatti di carne: sedano, carote, cipolle, un spolverata di dado in polvere.
Piatti al curry: mele e cipolla dolce.

Piatti light: purtroppo nei piatti light il soffritto non è che un sogno. E' contemplato solo il soffritto con l'acqua, in cui le cipolle e gli altri ingredienti bollono e si cuociono pian piano; per farlo assomigliare ad una cosa mangiabile potete sempre sciogliere di aggiungere del dado in polvere all'acqua o del vino a sfumare.

Potete anche utilizzare un misto per soffritti congelato, che è sempre comodo, oppure farne una bella quantità e congelarlo in modo da averlo sempre pronto!

martedì 24 maggio 2011

Ehi Dolcezza!




Cercavo spasmodicamente del colorante nero, per alimenti,davvero introvabile da queste parti...per fare quelle cose un po' cosi, torte a forma di panda, i puntini neri sui ladybugs muffins :D...e la mia amica finalmente l'ha trovato e me l ha portato, evviva!
L ha comprato in un delizioso negozio ad Albenga, Dolcetto Scherzetto!!!
Fate un giro sul sito (fa un minimo di e-commerce), ci sono davvero un sacco di cose interessanti e grandi offerte sugli utensili per dolci!
Vi lascio in link: www.dolcettoscherzetto.com

Fru :D